Stanza101™: romanzi distopici per chi vuole capire il presente
Benvenuto in Stanza101™, la collana dedicata alla letteratura distopica.
Qui trovi i classici che hanno definito il genere e le voci contemporanee che immaginano futuri inquietanti — spesso più vicini di quanto vorremmo.
Perché leggere distopie oggi? Perché la fiction speculativa è sempre stata il modo più efficace per guardare in faccia il potere, la tecnologia e le derive della società. Quello che ieri era fantascienza, oggi è cronaca.
Stanza101 non è solo una collana. È un punto di osservazione.
Il romanzo che ha definito il nostro incubo contemporaneo. Londra, 1984. Winston Smith lavora al Ministero della Verità, dove riscrive…
E se Apple avesse preso un'altra strada? Ucronìa: Cupertino – Cronache inaspettate di un tempo parallelo è un viaggio retrofuturista con…
Il Ministero della Verità – Minver in Lingua Nova – era straordinariamente diverso da qualunque costruzione che si riuscisse a…
Il controllo non arriva più con gli stivali, ma con i "punti". Nella Roma del 2026, la libertà ha un…
Milano, 2057. Un manoscritto emerge da un'intercapedine murata durante lavori di ristrutturazione in zona Isola. Nessuna firma, nessuna data. Solo…
Stanza101™: Samizdat
I muri che non vediamo: Ursula K. Le Guin e l’utopia che dubita di sé stessa
Le distopie mostrano cosa temere. Ursula K. Le Guin fece qualcosa di più difficile: mostrò cosa desiderare — e perché anche i desideri realizzati hanno un prezzo. I reietti dell’altro...
Leggi tuttoLa parola che cambiò il futuro: Karel Čapek e l’invenzione del robot
Nel 1920, un drammaturgo ceco coniò una parola che non esisteva: robot. Derivava da “robota” — lavoro forzato, corvée, la servitù dei contadini boemi. Centocinque anni dopo, quella parola è...
Leggi tuttoIl bianco che acceca: José Saramago e la distopia morale
Nel 1995, un romanziere portoghese immaginò un’epidemia di cecità che colpisce un’intera città. Non è cecità nera — è bianca, un mare di latte in cui tutti annegano. Cecità è...
Leggi tuttoLa temperatura a cui brucia la carta: Ray Bradbury e il suicidio della lettura
Nel 1953, Ray Bradbury immaginò un futuro in cui i pompieri non spengono gli incendi — li appiccano. Ma il vero orrore di Fahrenheit 451 non è il fuoco. È...
Leggi tuttoIl cacciatore di androidi: Philip K. Dick e la domanda che non ha risposta
Per tutta la vita, Philip K. Dick si pose due domande: “Cosa è reale?” e “Cosa significa essere umano?”. Non trovò mai risposte definitive. Ma le domande stesse, ripetute ossessivamente...
Leggi tuttoIl numero che sognava: Evgenij Zamjatin e l’invenzione della distopia moderna
Nel 1921, un ingegnere navale russo scrisse un romanzo che non sarebbe mai stato pubblicato nel suo paese. Quel libro avrebbe generato 1984 e Il mondo nuovo — e il...
Leggi tuttoIl nemico dentro di noi: J.G. Ballard e la distopia del paesaggio interiore
Le distopie classiche mostrano nemici esterni: lo Stato, il Partito, il Sistema. J.G. Ballard guardò altrove. Guardò dentro. E scoprì che il mostro che più dobbiamo temere siamo noi stessi...
Leggi tuttoI bambini che non si ribellarono mai: Kazuo Ishiguro e la distopia gentile
Nel 2005, Kazuo Ishiguro scrisse un romanzo su cloni allevati per essere smembrati. Non c’è violenza esplicita. Non c’è tiranno visibile. Non c’è ribellione. Eppure Non lasciarmi è forse la...
Leggi tuttoLa macchina si ferma: E.M. Forster e la profezia più inquietante del Novecento
Nel 1909, un romanziere inglese famoso per storie di amore e classe sociale scrisse un racconto di fantascienza. Era una risposta polemica a H.G. Wells e al suo ottimismo tecnologico....
Leggi tuttoStanza101™: Confessionale
Perché Lyle è più pericoloso della Psicopolizia?
Nel cuore oscuro del Ministero della Verità, tra i corridoi bianchi d’accecante cemento del Minver, si muovono due tipi di minacce. Da un lato c’è la Psicopolizia, con le sue...
Leggi tuttoMr. Charrington: il traditore gentile
Di tutti i personaggi di 1984, Mr. Charrington è quello che mi fa più rabbia. Non O’Brien, che è chiaramente un mostro. Non il Grande Fratello, che forse non esiste...
Leggi tuttoEmmanuel Goldstein: il nemico che forse non esiste
C’è una domanda che mi tormenta ogni volta che rileggo 1984: Emmanuel Goldstein è reale? Non nel senso banale del termine — ovviamente è un personaggio di finzione. Intendo: all’interno...
Leggi tuttoIl diario di Winston: scrivere contro l’oblio
Il primo atto di ribellione di Winston Smith non è un sabotaggio, non è un omicidio, non è una cospirazione. È comprare un quaderno con una copertina marmorizzata e scriverci...
Leggi tuttoEcosistemi chiusi: il walled garden come Oceania
In 1984, il mondo è diviso in tre superstati: Oceania, Eurasia, Estasia. Sono in guerra perpetua, o almeno così dicono. I confini sono invalicabili. Nessuno entra, nessuno esce. Nel mondo...
Leggi tuttoIl lettore come erede: a chi appartengono le parole salvate?
C’è una domanda che attraversa tutto L’estetica del silenzio: per chi scrive Syme? Non per sé stesso — sa che verrà vaporizzato. Non per Delia — le affida il quaderno...
Leggi tuttoIl primo segnalatore: anatomia di una delazione volontaria
Il 26 gennaio, un lunedì, Marco segnala un altro essere umano. Non lo fa subito. Prima c’è il weekend. Sabato pomeriggio, mentre naviga senza meta, finisce su un forum sportivo....
Leggi tutto“Amava il Grande Fratello”: la frase più triste della letteratura
L’ultima frase di 1984 è composta da quattro parole: “Amava il Grande Fratello.” Quattro parole che mi devastano ogni volta che le leggo. Non perché siano sorprendenti — sapevamo che...
Leggi tuttoSyme: il genio che sapeva troppo
Syme è uno dei personaggi più interessanti di 1984, e anche uno dei più brevi. Appare, brilla, e scompare. “Vaporizzato”, come si dice nel linguaggio del Partito. Come se non...
Leggi tuttoStanza101™: Sintomi
DIGITAL DETOX
Classe Pratica compensatoria / Cura paradossale Livello di diffusione Epidemico Definizione Periodo di astensione volontaria...
Leggi tuttoBANALITÀ DEL MALE
Capacità di individui ordinari di partecipare a sistemi oppressivi o criminali senza percepirsi come malvagi,...
Leggi tuttoFOMO
Fear Of Missing Out: paura pervasiva che altri stiano vivendo esperienze gratificanti da cui sei...
Leggi tuttoPARASOCIAL
Classe Tipo di relazione / Simulacro affettivo Livello di diffusione Pandemico Definizione Relazione unilaterale in...
Leggi tuttoBUCO DELLA MEMORIA
Dispositivo o processo per la cancellazione sistematica di documenti, fatti, persone dalla memoria collettiva. Nel...
Leggi tuttoCANCEL CULTURE
Pratica di ritirare pubblicamente il supporto (boicottaggio, denuncia, ostracismo) a figure pubbliche o aziende dopo...
Leggi tuttoHUSTLE CULTURE
Classe Ideologia del lavoro / Sistema di credenze Livello di diffusione Epidemico Definizione Cultura che...
Leggi tuttoENSHITTIFICATION
Processo attraverso cui le piattaforme digitali degradano progressivamente la qualità del servizio agli utenti per...
Leggi tuttoSPIRALE DEL SILENZIO
Processo per cui le persone che percepiscono la propria opinione come minoritaria tendono a tacere...
Leggi tuttoStanza101™: Dizionario delle Ombre
SCELTA
/scél·ta/ (s.f.) Archeolingua: Atto del decidere tra più possibilità. È il fondamento della libertà e...
Leggi tuttoADDIO
/ad·dì·o/ (s.m.) Archeolingua: Saluto di chi si separa, spesso per sempre. “Addio” viene da “a...
Leggi tuttoASSENZA
/as·sèn·za/ (s.f.) Archeolingua: Condizione di chi o ciò che non c’è. L’assenza si sente —...
Leggi tuttoFIDUCIA
/fi·dù·cia/ (s.f.) Archeolingua: Atteggiamento di chi si affida a qualcuno o qualcosa, credendo nella sua...
Leggi tuttoLUCE
/lù·ce/ (s.f.) Archeolingua: Radiazione elettromagnetica visibile. Ma anche: conoscenza, verità, rivelazione. “Fare luce” significa capire....
Leggi tuttoVERBO
/vèr·bo/ (s.m.) Archeolingua: Parte del discorso che esprime azione, stato, divenire. Ma anche: la parola...
Leggi tuttoVOLONTÀ
/vo·lon·tà/ (s.f.) Archeolingua: Facoltà di volere, capacità di decidere e perseguire i propri fini. La...
Leggi tuttoBELLEZZA
/bel·léz·za/ (s.f.) Archeolingua: Qualità di ciò che suscita ammirazione attraverso l’armonia delle forme o la...
Leggi tuttoERRORE
/er·ró·re/ (s.m.) Archeolingua: Deviazione dalla verità o dalla norma. L’errore è umano. Sbagliando si impara....
Leggi tuttoStanza101™ è la collana di romanzi distopici, ucronici e di narrativa speculativa di VOVEO Editore. Pubblica classici della letteratura distopica come 1984 di George Orwell in nuova traduzione italiana e opere di narrativa speculativa contemporanea. Se cerchi libri distopici, romanzi sulla sorveglianza di massa, ucronie tecnologiche o il meglio della fiction speculativa, sei nel posto giusto.